24) van Groot. Il diritto naturale.
Secondo van Groot fa parte della natura umana una spiccatissima
tendenza alla vita sociale, l'obbligo di mantenere le promesse
fatte e la ragione per valutare le cose.
H. van Groot, Prolegomeni al diritto della guerra e della pace,
paragrafo 8  (pagine 172-173).

Ma nell'uomo adulto, che sa coordinare le proprie azioni cos da
comportarsi in modo analogo in circostanze analoghe,  il caso di
riconoscere, oltre che una spiccatissima tendenza alla vita
sociale - per realizzare la quale egli, unico fra gli esseri
animati, possiede il mezzo appropriato, ossia il linguaggio -
anche la facolt di conoscere e di agire secondo princpi
generali: e quanto si riferisce a tale facolt non  certo comune
a tutti gli animali, ma  proprio della natura umana.
Questa attivit, conforme alla ragione umana, rivolta a conservare
la societ, che abbiamo test grossolanamente delineata,  la
fonte del diritto propriamente detto: il quale comprende
l'astenersi dalle cose altrui, la restituzione dei beni altrui e
del lucro da essi derivato, l'obbligo di mantenere le promesse, il
risarcimento del danno arrecato per colpa propria, e il poter
essere soggetti a pene tra gli uomini.
Da questa nozione del diritto ne  discesa un'altra pi ampia:
poich infatti l'uomo possiede, al di sopra degli altri animali,
non soltanto l'impulso all'associazione di cui si  detto, ma
anche il criterio per valutare le cose - future oltre che presenti
- piacevoli o nocive, e quelle che possono produrre l'uno e
l'altro effetto, appare evidente essere conforme all'umana natura
il seguire anche in ci un giudizio rettamente conformato secondo
la norma della ragione umana, senza farsi traviare dal timore, o
dalla lusinga di un piacere attuale, e senza farsi trascinare da
impulsi inconsiderati; ed  chiaro che ci che palesemente
contraddice a un tale giudizio  contrario al diritto di natura:
della natura, s'intende, umana.
H. van Groot, Prolegomeni al diritto della guerra e della pace,
Zanichelli, Bologna, 1961, pagine 28-29.

G. Zappitello, Antologia filosofica,  Quaderno secondo/3.
Capitolo Sette.
25) van Groot. Il diritto si fonda su Dio?.
Il diritto si fonda su Dio? La risposta a questa domanda cruciale
 in van Groot sostanzialmente negativa, anche se il giudizio
viene espresso con molta cautela.
H. van Groot, Prolegomeni al diritto della guerra e della pace,
paragrafo 11 (pagine 172-173).

E tutto ci che abbiamo detto finora sussisterebbe in qualche modo
ugualmente anche se ammettessimo - cosa che non pu farsi senza
empiet gravissima - che Dio non esistesse o che Egli non si
occupasse dell'umanit; ma in parte la ragione, e in parte
un'ininterrotta tradizione hanno inculcato in noi il convincimento
contrario, rafforzato poi da molte prove e da miracoli attestati
da ogni epoca.

H. van Groot, Prolegomeni al diritto della guerra e della pace,
Zanichelli, Bologna, 1961, pagine 30-31.
